La salma dello 007 morto a Parigi torna a Fiuggi. Non c’è voluto molto per chiudere l’inchiesta sulla morte improvvisa di Massimo Insalata, il funzionario di Palazzo Chigi in servizio all’Aise, l’Agenzia di informazione e sicurezza esterna, avvenuta a Parigi dove si trovava per una missione di lavoro. Era stato trovato morto tra domenica e lunedì nel quartiere di Montmartre nei pressi dell’albergo dove alloggiava dal venerdì precedente. Su disposizione delle autorità francesi è stata eseguita l’autopsia sul cadavere che riportava una ferita sotto il mento. Scartata subito l’ipotesi di omicidio, dall’esame autoptico è arrivata la conferma che il decesso è avvenuto a causa di un malore. È stato un infarto a togliere la vita al cinquantenne, sposato con una donna di Fiuggi, dalla quale ha avuto tre figlie, molto apprezzato per il suo lavoro ma anche per le sue doti umane. Risolto, dunque, in poche ore quello che, apparentemente, poteva sembrare un giallo visto l’incarico delicato dell’agente giunto in Francia per un corso di aggiornamento, il corpo è stato rilasciato e oggi tornerà a Fiuggi.

Il feretro di Massimo Insalata, originario della provincia di Lecce, sarà portato nella chiesa del Sacro Cuore presso Villa S. Chiara, a Fiuggi Fonte, dove sarà esposto per un ultimo saluto. I funerali saranno celebrati domani mattina, alle 11.30, nella vicina chiesa parrocchiale Regina Pacis dal vescovo della diocesi di Anagni-Alatri Lorenzo Loppa. La presenza del vescovo è dovuta non solo al servizio svolto in parrocchia come catechista dalla moglie di Massimo Insalata, ma anche alla partecipazione attiva dello stesso funzionario di governo alla vita della comunità religiosa nel poco tempo libero che aveva a disposizione per via del lavoro. Quando poteva, infatti, il tenente colonnello dei carabinieri era solito animare i momenti di festa con i ragazzi del catechismo. In tanti, nella cittadina termale, si sono stretti al dolore della moglie Cristiana, conosciuta anche per il suo ruolo di insegnante nell’istituto alberghiero di Fiuggi, e delle giovanissime figlie.